Italiani in Oman: perché è tra le mete più ambite

I turisti italiani amano andare in Oman. Che faccia o meno caldo, che sia o meno un temperatura troppo arida, questa è una delle più ambite.

L’Oman ha talmente tanto da offrire che è diventata una valida alternativa ad altri tipi di viaggi. Forse questo è dovuto anche alle spiagge da un lato, e le montagne dell’altro.

L’aspetto storico

Sicuramente molti amano anche la sua storia e la sia cultura. Si tratta di una località che ha molto da raccontare, una storia cioè del tutto differente da quella di altri paesi del Golfo. C’è infatti qui una cultura incontaminata, che ha reso il paese unico nel suo genere e lo ha reso soprattutto meta ambita per i turisti, pur non essendo una meta economica.

Un tempo è stato colonia del Portogallo, ed è proprio in questi 150 anni di dominio che il Paese imparò ad avere una mentalità aperta. All’epoca la Capitale era Nizwa, e gli omaniti non potevano praticare l’Islam. Per fortuna da allora sono cambiate tante cose, e culture e religione si sono fuse ed hanno imparato a convivere senza problemi.

Non è dunque certo un caso che nel 2018 sono stati oltre 70 mila gli italiani ad essersi regalati un viaggio in Oman. Il turismo del sultanato cresce soprattutto grazie a noi, che siamo sempre più folgorati dall’affascinante bellezza culturale orientale. Si pensi infatti che questo sviluppo è iniziato intorno al 2010, anno in cui ottomila dei nostri connazionali si soni regalati una vacanza in Oman.

Il ministro del turismo dell’Oman si dice soddisfatto di questo sviluppo turistico. Anzi pare sia stato così contento del flusso di turisti italiani, che ha deciso di visitare il nostro paese per ricostruire un borgo diffuso anche nel suo paese. Questo in quanto, l’Oman è composto di borghi antichi, che andrebbero almeno minimamente modificati per trasformarli in centri diffusi.

Perché gli italiani amano l’Oman

Le esperienze da vivere in questo stato hanno incantato gli italiani. Reduci dal voler approfondire le nostre conoscenze e le nostre sfere sensoriali, l’Oman ha una identità tutta sua, dal punto di vista paesaggistico, gastronomico, culturale. La quotidianità viene scandita diversamente da quella italiana, o da quella occidentale. I cittadini del posto sono ancorati alla loro storia, e nessuna delle micro etnie ha perso la sua identità. Si parla di micro etnie perché nel corso dei secoli non sono mancate le colonizzazioni, che hanno comunque lasciato una parte di loro sul territorio.

Basti pensare che in Oman non si parla solo l’arabo ma anche alte lingue, che differiscono però dalle originali perché sono state mischiate all’arabo. Anche la cucina è un mix di sapori, fino a diventare completamente unica. Gli italiani amano tutto questo.

Senza contare poi che i connazionali amano le spiagge, come quelle di Salalah. O ancora amano la possibilità di fare trekking, di scalare le montagne, di passeggiare in bicicletta. Insomma l’Oman è versatile, offre la possibilità anche di visitare i suoi castelli e i suoi piccoli borghi. Non resta che regalarsi il brivido di questo viaggio alla scoperta di un Paese che farà letteralmente innamorare.

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